Automotoretrò 2016

Automotoretrò, boom di visitatori

Automotoretrò, boom di visitatori. Un successo preannunciato e scontato. Sono circa 63.000 i visitatori che hanno affollato gli spazi del Lingotto Fiere e dell’Oval per le manifestazioni dedicate al motorismo storico e alle auto da corsa, iniziate venerdì 12 e terminate domenica 14 febbraio. La 34° edizione di Automotoretrò ha attirato numerosi appassionati del motorismo d’epoca, proveniente da molti paesi europei. Dopo il record di 60.000 ingressi toccato l’anno scorso, quest’anno Automotoretrò migliora se stessa, toccando i 63.000 visitatori. Distribuita su una superficie di oltre 100.000 metri quadri, che accoglie 1200 espositori, la manifestazione abbinata ad Automotoracing, rappresenta oggi un indiscusso polo di attrazione per un pubblico sempre più variegato: collezionisti, appassionati di auto d’epoca e da corsa, addetti ai lavori e semplici curiosi. La rassegna è stata organizzata da Bea Srl in collaborazione con GL events Italia – Lingotto Fiere.

Automotoretrò 2016

“Siamo soddisfatti” afferma Beppe Gianoglio organizzatore di Automotoretrò “anche quest’anno abbiamo avuto un incremento di pubblico e di espositori. Un dato in controtendenza, se si pensa alla crisi economica che sta attraversando il mondo del collezionismo. Siamo felici che l’iniziativa continui a crescere, attraendo ogni anno addetti ai lavori, così come appassionati e gente comune. Ancora una volta la Città di Torino si conferma capitale del motorismo storico, ma non solo”. I numerosi eventi che si sono susseguiti in questa tre giorni hanno coperto un largo ventaglio di offerte: dalla gara a eliminazione Master città di Torino, passando ai libri presentati nello stand della Casa editrice Ephedis, ai contest, alle celebrazioni di importanti traguardi – tra cui il 50° anniversario del modello Alfa Romeo Duetto e Lamborghini Miura – agli immancabili giri di drifting che hanno animato il piazzale antistante l’Oval del Lingotto. Non sono mancate le celebrazioni sportive, diverse, infatti, le premiazioni che si sono susseguite durante la fiera tra cui quella dell’ultima edizione di Green Hybrid Cup, serie valida come campionato italiano energie alternative, organizzata da BRC. Non solo auto e veicoli, la fiera dedicata al motorismo storico e alle alte prestazioni chiude le porte con un’iniziativa a grande valore sociale, organizzata dal 500 Torino Club Italia, che ha visto protagonisti i bambini in degenza presso la struttura CASA U.G.I.

Automotoretrò 2016

ASI, LA VERA PROTAGONISTA
Anche l’Asi era presente alla 34° edizione di Automotoretrò. Su due aree espositive interfacciate tra loro, per complessivi 480 metri quadrati, erano esposte 8 delle 79 vetture della prestigiosa collezione Bertone acquistata di recente dall’Asi con il chiaro intento di salvaguardare e mantenere all’interno dei confini italici una delle collezioni automobilistiche più prestigiose al mondo. Ad Automotoretrò erano esposte la Bertone Runabout del 1969, la NSU Trapeze del 1973, la Chevrolet Ramarro del 1984, la Chevrolet Nivola del 1990, la Bertone Karisma del 1994, la Lancia Kayak del 1995 e le più recenti Bertone Birusa del 2003 e la Bertone Barchetta del 2007. Restando in tema Bertone, domenica alle ore 11 si terrà, presso gli stand Asi, una conferenza di presentazione della Collezione con riferimento particolare alle 8 “bellissime” presenti ad Automotoretrò a cura dell’ingegnere Lorenzo Ramaciotti. Ad Automotoretrò, Asi ha anche presentato due nuovi libri della prestigiosa Libreria dell’Automotoclub storico italiano: “Vespa e altri scooter Piaggio” di Sandro Colombo e “Sunbeam un raggio di sole lungo un secolo” di Mauro Antonini.

Automotoretrò 2016

Dalla collezione Bertone ad Automotoretrò

BERTONE RUNABOUT 1969
Originale barchetta 2 posti a forma di cuneo con vistoso roll-bar e motore (Autobianchi A112) in posizione centrale dietro i due sedili. La Runabout venne presentata al Salone di Torino del 1969.

NSU TRAPEZE 1973
Prendendo spunto dalla tedesca R80 con motore a pistoni rotativi, Bertone realizzò questa vettura decisamente originale con motore posto tra i sedili posteriori. La vettura è caratterizzata da un cofano molto basso, un ampio parabrezza, un fascione paracolpi avvolgente e quattro sfiati d’aria posti sul cofano e sulle fiancate. Gli interni prevedono quattro sedili a trapezio. La NSU Trapeze fu presentata al Salone di Parigi del 1973.

CHEVROLET RAMARRO 1984
Si iniziò spostando nella parte posteriore del veicolo i radiatori e il condizionatore in modo da offrire una maggiore libertà interpretativa agli stilisti. La ruota di scorta fu sistemata obliqua davanti al motore montato dietro l’avantreno. Tutto questo portò a una nuova ripartizione dei pesi. Di notevole impatto visivo la cupola monolitica trasparente e le porte scorrevoli.

CHEVROLET NIVOLA 1990
Il motore della Corvette ZR1 è montato centralmente dietro l’abitacolo. Costruito un nuovo telaio tubolare sul quale è allestita una carrozzeria dalle forme morbide e fluenti. Il tetto, asportabile consente la trasformazione da coupé a spider.

BERTONE KARISMA 1994
Realizzata su meccanica della Porsche 911 e presentata al Salone di Ginevra. Berlina a quattro posti con motore posteriore. Ampio abitacolo particolarmente luminoso con due porte a apertura ad ala di gabbiano. Il cofano anteriore è spiovente e le fiancate presentano ampie nervature longitudinali per le prese d’aria.

LANCIA KAYAK 1995
Su meccanica della Lancia K, fu realizzato questo modello con cofano lungo, abitacolo raccolto in grado di ospitare quattro persone e coda corta e spiovente con due grandi gruppi ottici avvolgenti.

BERTONE BIRUSA 2003
Dalla linea classica ed estremamente profilata, la “Birusa” è un coupé basato su meccanica BMW “Z8” (motore V8 di 5 litri) che utilizza, per determinate funzioni di servizio, un sistema vocale interattivo col pilota, quasi a voler creare un senso di dialogo con la macchina. Innovativo anche il sistema di illuminazione notturna a raggi infrarossi. E’ stata presentata a Ginevra nel 2003.

BERTONE BARCHETTA 2007
Sofisticato prototipo di concezione apparentemente minimalista, la “Barchetta” che Bertone ha presentato a Ginevra nel 2007 è una due posti la cui carrozzeria è costituita da due gusci di alluminio, dei quali la parte superiore assume le sembianze di una grande superficie vetrata che avvolge l’abitacolo, lasciando i meccanismi di controllo a vista. Motore della Panda 100 HP.

AUTOMOTORACING 2016, TUTTO ESAURITO PER LA SETTIMA EDIZIONE
Nella cornice del Lingotto, all’interno di Automotoretrò, è scesa in pista la settima edizione di Automotoracing, la manifestazione dedicata alle competizioni sportive. Dopo il successo dello scorso anno, dal 12 al 14 febbraio allʼ Oval di Torino, in concomitanza con Automotoretrò, si è svolta la 7a edizione di Automotoracing, la manifestazione dedicata al mondo delle auto da corsa e delle competizioni sportive. La manifestazione, organizzata da Bea srl in collaborazione con GL events Italia-Lingotto Fiere, è senza dubbio, in Italia, il punto di riferimento per tutti gli appassionati di customizzazione, tuning e racing. “Siamo molto soddisfatti di come è cresciuta questa manifestazione, afferma Alberto Gianoglio organizzatore di Automotoracing. Quest’anno siamo riusciti a ricavare ulteriori 500 mq per la parte espositiva dell’Oval, potendo così ospitare più espositori e Case madri, che hanno accolto positivamente il nostro invito. Un dato in controtendenza, se si pensa alla crisi economica che sta attraversando il mondo del motorsport, ma che ci fa ben sperare, spronandoci ad alzare sempre di più la qualità della manifestazione”. Quest’anno, inoltre, per la prima volta, nella parte esterna, il pubblico ha assistito alla competizione sportiva Master città di Torino, che ha scelto proprio Automotoracing per disputare la finale.

Automotoretrò 2016

Numerose le Case ufficiali che anche quest’anno hanno deciso di partecipare alla fiera, tra le tante ricordiamo: la Lotus, famosa per le sue realizzazioni sportive ed estreme, la giapponese Mitsubishi, Ssangyong, Volkswagen e Suzuki, che per la stagione 2016 ha confermato i programmi agonistici off-road ribadendo il proprio impegno diretto nel Campionato Italiano Rally e Cross Country Rally, categoria che nel 2015 ha visto il Marchio di Hamamatsu conquistare il titolo con il pluricampione Lorenzo Codecà e il navigatore Bruno Fedullo. Tra i numerosi stand largo spazio alla componentistica, presenti Andreani Group, che ha presentato in anteprima assoluta l’ultima nata in casa Osella, la nuova PA21 JrB, la MAK e la OZ Racing, azienda italiana produttrice di cerchi di lega per automobili, impegnata da anni nel settore della Formula 1 e del rally. Presente anche Sparco, azienda specializzata nella produzione e distribuzione di componenti automobilistici e abbigliamento, che ha vestito piloti di Formula 1 del calibro di: Damon Hill, Mika Häkkinen, Michael Schumacher, Jacques Villeneuve e Jean Alesi. Sempre per il settore abbigliamento erano anche presenti le case madri P1, HRX e Freem. Infine BRC GAS EQUIPMENT, che dal 2010 affronta nuove sfide studiando e sviluppando su pista nuove tecnologie legate alle applicazioni industriali dei carburanti gassosi. Tra le tante proposte che sono state pensate per lʼedizione di quest’anno troviamo infatti la gara ad eliminazione Master Città di Torino, la competizione rallystica organizzata da Rally Team Eventi, capace di radunare i migliori driver di Rally del nord Italia. La grande kermesse, ha visto sfidarsi vetture a quattro ruote motrici come le WRC – World Rally Car – macchine che sono la massima espressione di una vettura da rally e che competono nel campionato del mondo, è iniziata sabato 13 con le verifiche tecniche e sportive. Lo IED, Istituto Europeo di Design, ha lanciato invece per l’edizione 2016, il contest “ Sketch and Wrap – Immagina e realizza la tua Mustang!”. Gli studenti del corso di Trasportation Design si sono cimentati nel disegno di una Ford Mustang. I visitatori hanno poi richiesto ai designer di realizzare uno sketch da portare a casa.




   

   

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