Land Rover Defender

Land Rover, addio Defender

Land Rover, addio defender. Land Rover ha celebrato i suoi sessantotto anni di storia, mentre l’ultimo Defender della serie attuale, lasciava le linee di produzione di Solihull. Per l’occasione, più di 700 persone, fra dipendenti ed ex dipendenti di Solihull che avevano collaborato alla produzione dei Defender o delle Serie Land Rover, sono state invitate ad ammirare e a guidare alcuni dei veicoli storici più importanti, fra i quali spiccavano la serie I di pre-produzione soprannominata “Huey” e l’ultimo esemplare, un Defender 90 Heritage Soft Top.

Land Rover Defender

Contemporaneamente, Land Rover ha lanciato il nuovo Heritage Restoration Programme, che avrà sede a Solihull, negli ambienti che ospitano l’attuale linea di produzione del Defender. Un team di esperti, alcuni dei quali hanno lavorato per anni al Defender, si occuperanno del restauro di un certo numero di Serie Land Rover provenienti da tutto il mondo. Le prime unità di questi veicoli storici saranno poste in vendita dal luglio 2016.

Durante la Defender Celebration, 25 veicoli storici Land Rover hanno sfilato lungo gli impianti di Solihull, per celebrare la fine della produzione del Defender attuale. Hanno partecipato alla storica giornata anche molti ex collaboratori, che avevano lavorato alla produzione degli iconici veicoli negli ultimi 68 anni. Sull’ultimo degli attuali Defender è ancora presente un componente originale montato sulle Soft Top fin dal 1948: un gancio del cofano. Il veicolo entrerà a far parte della Jaguar Land Rover Collection.

Land Rover Defender

I fan Land Rover sono invitati ad effettuare l’upload dei loro viaggi più memorabili, effettuati a bordo delle Serie Land Rover e Defender, sulla piattaforma online “Defender Journeys” annunciata oggi e che sarà pronta a breve. Su questo album digitale, Land Rover intende raccogliere tutte le emozionanti avventure che verranno inviate, affinché chiunque possa ammirarle e condividerle.

DAL 1948 AL 2016, LA STORIA DI SOLIHULL
Dal 1948, oltre due milioni di veicoli, fra Serie Land Rover e Defender, sono usciti dagli impianti di Solihull. Le semplici linee disegnate sulla sabbia sono diventate la 4×4 più iconica al mondo, che si è conquistata la fama di veicolo più versatile del pianeta, in grado di raggiungere luoghi considerati inaccessibili. Nel 2015, il Defender n°. 2.000.000 è stato venduto per 400.000 sterline – una cifra ben distante dalle 450 sterline ricavate dalla vendita del primo esemplare al Motor Show di Amsterdam del 1948. Nel 1948, la Serie I entrò in produzione a Solihull. Nel Regno Unito del dopoguerra, nonostante l’ampia capacità produttiva del paese, l’acciaio scarseggiava. L’ispirazione arrivò a Spencer e Maurice Wilks, due fratelli che negli anni ‘30 avevano contribuito a riportare in attivo la Rover Company. Nel loro progetto iniziale, la Land Rover doveva essere un veicolo impiegato principalmente nell’agricoltura e nell’allevamento. Non potevano prevedere quale impatto avrebbe avuto sul mondo la loro creazione. Dopo diversi cambiamenti, nel 1958,la Serie II introdusse un nuovo design e nuove motorizzazioni, incluso un diesel che rimase in servizio fino alla metà degli anni ’80. Nel 1966 le vendite toccarono il mezzo milione di unità, con una produzione annua che nel 1971 raggiunse i 56.000 veicoli. Negli anni ’70 la Serie III proseguì nelle vendite con il successo delle Serie precedenti, a testimonianza di un fascino senza età. Il nuovo nome, Defender, fu coniato nel 1990. Ormai la gamma Land Rover vantava anche la Range Rover e la nuova Discovery. Il veicolo, fino a quel momento identificato con la sola lunghezza del passo ed il numero di Serie, meritava un nuovo nome.

Land Rover Defender

Parte dell’appeal Land Rover derivava dalle infinite varianti realizzate sulla piattaforma standard, inclusi mezzi quali autopompe, autocarri a cabina avanzata, gru a cestello e perfino un anfibio. Nei suoi 68 anni di storia, al suo volante si sono avvicendati agricoltori, esploratori famosi, membri della Famiglia Reale. Per molti, il Defender è entrato a far parte della famiglia, con lo stesso legame familiare che, nel corso degli anni, aveva unito i membri della forza lavoro sulle linee di produzione di Solihull.

Tim Bickerton, ora cinquantacinquenne, vanta 40 anni di servizio in Land Rover; ha iniziato come apprendista, sulle orme del nonno Charlie e del padre Peter, che a loro volta hanno fatto parte dell’azienda rispettivamente per 35 e 30 anni, sulla stessa linea di montaggio, terminando la carriera come capireparto. La figlia Jade, di 25 anni, ha seguito anch’essa l’esempio di Tim, lavorando nel settore logistica e materiali del Defender, prima di passare ad un altro reparto di Jaguar Land Rover. Poi, nello scorso anno, Scott, il figlio ventitreenne è diventato il quinto membro della famiglia a lavorare sul Defender.

Land Rover Defender

Tim, che si è occupato delle Edizioni Speciali del Defender, dichiara: “Sono molto fiero della nostra tradizione di famiglia, legata a questo eccezionale veicolo. Il Defender è diventato parte della famiglia. Possiamo dire che scorre nelle nostre vene. Il Defender è il veicolo che tutto il mondo abbina a Land Rover; alcuni lo considerano un cavallo da tiro, ma per noi è diventato un vero purosangue.”

Il cinquantaseienne David Smith, dopo 37 anni di lavoro sulla linea di produzione Defender, passerà ora a quella della Jaguar XE. A venti anni, David lasciò il lavoro in una macelleria per unirsi a Land Rover che gli garantiva un salario di 80 sterline a settimana, il doppio di quello percepito, e prospettive di lavoro a lungo termine. “Il Defender è un veicolo speciale, costruito per buona parte a mano. E devi avere una speciale inclinazione per poterlo fare. Noi la chiamiamo “il tocco” e ci vogliono mesi per acquisirlo. Vuol dire svolgere il lavoro velocemente, combinando tutta una serie di capacità. Lavorare sul Defender è come far parte di una grande famiglia.” aggiunge.

Land Rover Defender

L’HERITAGE RESTORATION DI JAGUAR LAND ROVER
Grazie all’Heritage Restoration Programme, le Serie Land Rover ed i Defender non lasceranno lo stabilimento di Solihull. Un team di dodici esperti, dieci dei quali provenienti dalla linea esistente, guideranno il progetto che partirà con il restauro e la vendita delle prime Serie Land Rover. La squadra vanta un totale di 172 anni di esperienza nella produzione di Defender e Land Rover. Tony Martin, uno dei membri del team, lavora a Solihull da tutta la vita, come suo padre e suo nonno; in pratica restaurerà alcuni dei veicoli che suo nonno ha contribuito a produrre.

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DEFENDER JOURNEYS, L’ALBUM DIGITALE
Land Rover ha anche annunciato il prossimo lancio della sua piattaforma online “Defender Journeys” che consentirà al leggendario modello di continuare a vivere in ambiente digitale. L’innovativo hub consentirà l’upload dei dettagli più memorabili dei viaggi compiuti sulle Serie Land Rover e sui Defender. L’obiettivo è raccogliere, tramite un crowdsourcing, i viaggi effettuati alla guida delle Land Rover, riunendoli in un’unica mappa online, conservando così, per le generazioni future, le memorie delle entusiasmanti avventure vissute a bordo delle leggendarie 4×4. Contemporaneamente alla chiusura della linea di produzione, chiuderà i battenti anche la Mostra “Land Rover’s Celebration Line” che però continuerà ad esistere in digitale. La replica della linea di produzione del 1948, che registra la storia della produzione del Defender dal 1948 ad oggi, ha avuto più di 10.000 visitatori negli ultimi 12 mesi.




   

   

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