Citroen DS

La dea che non invecchia mai

La dea che non invecchia mai. Per chi l’ha posseduta, guidata e usata tutti i giorni. Per chi l’ha sempre sognata. Per chi la vedeva con occhi di bambino e, a bocca spalancata per la sorpresa, rimaneva incantato di fronte alla magia di un’auto che si alzava da sola… Per chi è troppo giovane oggi, ma se ne vede passare una per strada, non può fare a meno di voltarsi ad ammirarla. Proprio per tutti è “Citroën DS, une histoire d’amour”, centinaia di pagine di testo, arricchite da immagini d’archivio di grande impatto visivo provenienti dal Centro Documentazione Storica Citroën che ha aperto i suoi archivi per contribuire alla realizzazione di un’opera completa che riassume la storia pubblica e quella segreta della Citroën DS. Una storia d’amore, come recita il sottotitolo. L’amore degli uomini che l’hanno pensata, voluta e costruita, di coloro che l’hanno amata e utilizzata, di chi oggi si prende cura dei molti esemplari tutt’ora circolanti e, infine, di chi ne ama la sagoma elegante, inconfondibile e tecnologica al tempo stesso. “Citroën DS, une histoire d’amour” è un’opera corale che nasce in occasione del sessantesimo compleanno di DS: redatto da Fabrizio Consonni, Ilaria Paci e Maurizio Marini del Centro Documentazione Storica Citroën, con la collaborazione di Walter Brugnotti che per quasi trent’anni ha diretto la comunicazione Citroën in Italia, traccia la storia personale di tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della Dea delle automobili: dal fondatore del Marchio a quelli che l’hanno materialmente prodotta, ricostruendo così la storia del ‘900, vista attraverso gli occhi (bellissimi) della DS19.

Al volume ha collaborato anche Camillo Saini, che ha lavorato a gomito con i tre padri della DS: Flaminio Bertoni, designer, scultore e pittore di talento che con il suo team di disegnatori, conferisce alla DS linee rivoluzionarie ed eleganti; Paul Magés ingegnere autodidatta, creatore dei sistemi idraulici di DS a cui si deve l’invenzione della celebre sospensione idropneumatica e dell’assistenza idraulica allo sterzo, della frizione e del sistema frenante di DS; André Lefebvre, laureato in ingegneria aeronautica, un fervente sostenitore delle ruote motrici anteriori, ma anche di aerodinamica, leggerezza e bilanciamento.

Altri personaggi hanno partecipato alla stesura del libro: Mario Maiocchi, successore di Saini alla guida dell’Ufficio Tecnico di Citroën Italia, Gerard Vion, che ha vissuto da protagonista il celebre “Salon” del ’55, la storia della DS in Italia, dov’era direttore generale sino al ’67 e quella dell’unificazione della gamma, da lui pensata come direttore di prodotto DS tre anni più tardi. Anche Michele Serra con un suo scritto ha contribuito all’opera, raccontando situazioni che aprono finestre sull’Italia degli anni ’70 e ’80, vista attraverso il parabrezza panoramico della sua DS. Testimonianze uniche, raccolte in quindici anni di ricerche e supportate da centinaia di immagini e documenti, spesso inediti, che costituiscono un patrimonio importante per tutti gli appassionati della storia dell’automobile, ma anche per chi voglia (ri)scoprire un mondo diverso da quello attuale, attraverso un percorso storico, tecnico, iconografico di rara bellezza.

Il volume, stampato in 2.000 copie numerate, è composto da oltre trecento pagine a colori e di grande formato, con copertina cartonata. E’ disponibile al prezzo di copertina di 60 euro in tutte le librerie. Celebrata da Roland Barthes (semiologo ed accademico di Francia), utilizzata da personalità della politica e della cultura, divi e cantanti rock, celebrata in pellicole cinematografiche e persino nei fumetti, la DS ha attraversato gli ultimi sessant’anni senza invecchiare di un solo giorno: attuale oggi come nell’ottobre del 1955, quando il grande pubblico la scoprì al Salone dell’automobile di Parigi. La DS19 è stata ed è un fenomeno culturale, ancor prima d’essere un’automobile rivoluzionaria. La sua forma le ha fruttato il Diploma di Gran Merito alla Triennale di Milano del 1957, la sua tecnica l’ha consacrata per molti anni “l’auto più sicura del mondo”, il suo comfort leggendario è tutt’oggi un punto di riferimento e resta per molti versi insuperato. Ha primeggiato nelle competizioni sportive, è stata prodotta in un milione e mezzo di esemplari per vent’anni, divenendo un’icona assoluta, impressa nell’immaginario delle generazioni cresciute accanto ai juke box degli anni ’60 come nei più giovani, che ne vanno a ricercare la storia sui siti internet o su facebook. Venerata, oggi come allora, la DéeSse, la Dea delle automobili, non invecchia mai.


Tags:



   

   

'La dea che non invecchia mai' has no comments

Be the first to comment this post!


Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

© 2015 Retrovisore

EDITORIALE C. & C. S.r.l.

P.IVA/C.F. 04154780961

Sede Legale: via Molise, 3, Locate di Triulzi, MI - Italy

Capitale Sociale: 220.000 i.v.

REA: MI - 1729486

Servizio Clienti: clientiweb@editorialecec.com

Tel Servizio Clienti: +39 0415321301

TEL: +39 02 9048111

Fax: +39 02 90481120